Sebi e il suo mondo e nient’altro per lui

Bradet, 2010
Sebi

Uno sguardo fisso nel vuoto
Un dondolio costante
Attacchi d’ira e ghigni
Falsi sorrisi..

Senso d’impotenza ed estrema voglia di fare
Di cercare di dare un senso a quel dondolio ritmato da un suo debole tentativo di cantare..

Impaurito ti guarda, ti scruta, ti fissa..
Lentamente si avvicina,
ti appoggia lentamente la sua mano sulla tua,
e poi, improvvisamente, si alza, ti prende per mano e torna a dondolarsi,
con te a fianco, lontano dagli altri.

Sebi
Un pensiero costante,
un’immagine fissa davanti agli occhi..
lui quando ci ha salutati,
immobile in mezzo al corridoio, mezzo nudo, pannolino ai piedi, le guance gonfie d’aria..

Muto
Sguardo fisso al pavimento
È lì che è rimasto, senza più nessuno,
solo con le sue testate al muro, i rifugi sotto i tavoli,
senza più la palla con cui distrarsi,
senza più nulla..

Sebi e il suo mondo e nient’altro per lui.

 

Sofia