Romania è la mia libertà

C’e` una parte di me che non conosco. La parte dello sporcarmi con le tempere, quella del non lavarmi perche` non c’e` acqua ne` tempo. E` quella parte dei sorrisi incondizionati a qualsiasi ora del giorno, quella delle sigarette alla menta, solo dopo averne fumata meta` pero`, quella delle 3 o 4 ore di sonno dopo averne fatte 12 o 13 a giocare. Sono sempre io che sto bene in quella terra cosi` densa e povera di tutto, che ti fa fermare il respiro per la puzza, ma ti riaccende lo sguardo per la sua estrema bellezza. E sono sempre io che non potrebbe fare a meno della vicinanza del gruppo.
E a Milano? A Milano, forse, non sono cosi` tanto io, perche` la doccia la faccio quasi ogni giorno, perche` non mi sporco con la tempera e devo dormire almeno 8 ore a notte.
Quindi continuo a cercare questo mio Io, in una sede cosi` piccola e accogliente in cui mangio una pasta molto simile a quella che mi preparano in istituto; impegno il mio tempo, in questa associazione, che poi cosa vuol dire? Impegno il mio tempo, perche` non posso ancora allontanarmi da Lei, dalla Romania e da questa me che non vedo l’ora di conoscere.

“Liberta` e` partecipazione”, cosi` qualcuno ha detto e, aggiungo, “Romania e` la mia Liberta`”.

 

Lavinia