Ora vivo a Goranu

Romania, Valcea
è incredibile esser qui..

sempre me l’ero ripromessa che sarei venuta più di un campo estivo in Romania per far qualcosa, per vedere e capire meglio una terra che anni fa mi aveva rapito il cuore.
Ed ora eccomi qui, per davvero..e ancora un po’ stento a crederci.
Vivo a Goranu, che effetto..ora alcuni ragazzi che la abitavano sono volontari ipi, altri sono riusciti a trovare un lavoro e una casa loro..stanno bene, hanno una vita davanti aperta. Ora ci sono io con quattro bimbe di 11 anni, che sono appena state tolte da Copacelu, dai fratelli..con 3 educatrici che si alternano..e Florin che va e viene.
E poi c’è Ocnele, c’è Copacelu, ci sono gli appartamenti..c’è un mondo infinito e infinite possibilità di movimento..ovunque c’è bisogno, ovunque c’è da fare, ovunque c’è il delirio.
Ogni telefonata che riceve Lidia, e più o meno è una ogni minuto, è una brutta notizia. E’ un problema che si deve risolvere, è andare a recuperare qualcuno che è scappato, che è in coma etilico e che ha 12 anni, andare a parlare con quel ragazzo che si sta mettendo nei casini..e poi c’è la storia di quella bambina, e poi di quell’altra ancora, e poi un’altra..

Ed è difficile da capire come sia possibile che ci sia tanta merda, tanto sporco, tanto schifo in una città neanche tanto grande.

E io cerco di crearmi un mio spazio di movimento, in cui riuscire a far qualcosa, a dare una piccola mano che possa aiutare in questo delirio. Perchè è un delirio, perchè se dall’Italia sembra delirante, da qui paradossalmente lo è ancora di più.
Vado a Ocnele a dare una mano e andrò a Copacelu, magari seguendo la serra che è in declino, magari proponendo del circo.
Mi sto creando un ruolo..un ruolo diverso da quello con cui si viene qui d’estate e questa cosa per loro non è immediata da accettare, ma pian piano sta entrando..e poi ci sono gli incontri dei volontari, sono tanti, giovani, piccoli, alcuni ex ragazzi d’istituto, pieni di voglia di fare che deve essere incanalata. Stanno organizzando campi di integrazione tra bimbi dei progetti e delle scuole.

La mia testa è piena di spunti, di idee, di pensieri.. di bals appena terminata, dei ragazzi grandi, del regolamento.. del fatto che non sono ancora riuscita a fermarmi un attimo e a pensare a bals..perché Valcea rapisce, ogni istante ci sono mille persone attorno che ti cercano, che parlano..
Mi guardo attorno..e dovunque guardi capisco che è il posto e il momento giusto dove essere. Perché non vedevo l’ora di stare qui, perché il delirio mi attrae e cercare di capirlo ancor di più.
Perché un volontario dice che lo è diventato perchè si ricorda della gioia che provava quando era in istituto e arrivavano gli italiani. perché dici che stai qui un mese e i sorrisi esplodono in volto.  Perché mi sento un po’ a casa sotto queste stelle.

Vi abbraccio e vi penso in ogni momento..siete qui con me e io son lì con voi.

Sofia