I sorrisi del fare

Tanti anni fa una amica comune mi diede la possibilità di conoscere l’associazione “Bambini in Romania”. In quell’epoca stavo studiando da autodidatta la realizzazione di siti web. Casualmente loro erano alla ricerca di qualcuno che potesse realizzarne uno. Un po’, anzi un bel po’ inconsciamente mi proposi per la creazione dello stesso. Le tante persone che componevano BIR ed in particolare Don Gino Rigoldi, furono per me un incentivo a passar volentieri le nottate sveglio, pur di portare al termine quel compito di studio/realizzazione. Tutto ciò si protrasse negli anni. Altri miei apporti a loro non ne aggiunsi; semplicemente perché le persone che componevano quella realtà facevano tutto così bene e con il sorriso che non v’era bisogno di alcunché d’altro. Mi impegnai invece su altre realtà laddove v’era più necessità d’aiuto. Un anno fa, feci anche il passaggio di consegne del sito che da “Bambini in Romania” si è evoluto in “binronlus.eu”. Con lo stesso mio entusiasmo del passato Serena, Valentina, Sofia, Benedetta e tante altre hanno trovato il modo di percorrere loro lo studio della realizzazione del nuovo portale.
E’ una premessa importante questa, per farvi comprendere lo spirito solare e dinamico di quest’associazione.
Qualche tempo fa ho assistito ad un incontro: “La città dell’inclusione”. Trattava delle problematiche su cui oggi molto spesso si accendono forti contrasti politici. Protagonista era lui Don Gino Rigoldi, che in termini di aiuto verso i disagiati è una delle persone di maggior spicco nella nostra città.
A termine del dibattito hanno dato la parola al pubblico e così ho voluto suggerire il mio pensiero.
“Penso che oggi vi sia un problema fondamentale. Quello che si tenda più a parlar di negatività che di aspetti positivi. Il trattar problemi accende i dibattiti, che si prolungano spesso all’infinito, con la conseguenza che le persone si allontanano sempre più.
Fortunatamente Milano non è solo problemi. Milano è BELLA ed esistono realtà come BIR, come Don Gino e come tante altre, che quotidianamente fanno cose fantastiche. Nel totale silenzio sostituiscono i sorrisi del fare a qualunque polemica. Meglio la positività, piuttosto che l’affossarsi sui continui scontri”.
Terminato il mio intervento Don Gino a tal riguardo ha aggiunto un piccolo aneddoto. Una volta gli avevano commissionato l’incarico di scrivere quotidianamente un trafiletto, unicamente di cose positive, sul Corriere della Sera. Ha convenuto che oggigiorno sia più facile e da odiens parlar di omicidi, terrorismo o guerre, sia sui giornali piuttosto che in TV rispetto all’affrontare tematiche di semplice raccontare.
Se si facesse un po’ più sforzo nel raccontar ciò che avviene di bello, chissà forse che non si troverebbe la strada per ritrovare un po’ più di luce, piuttosto che le solite ombre.

Mario