Gruppo BeccaBir

Nel 2011 è nato un gruppo di volontari che opera nell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria di Milano. Quest’esperienza è continuata e si è rafforzata anche nel 2015. I volontari lavorano all’interno dell’Istituto
con due modalità differenti:
• affiancamento agli insegnanti del Beccaria per laboratori di scrittura, arte, fotografia e musica cui partecipano i ragazzi. I loro lavori sono confluiti negli ultimi anni con “Porta Fuori”, una mostra presso lo spaziodell’Ex Fornace di Milano con l’obiettivo di avvicinare il mondo dei ragazzi, quello del carcere, del “dentro”, al mondo “fuori”, quello dei
cittadini milanesi
• attività ricreative portate avanti dai volontari autonomamente durante i periodi di vacanza in cui i laboratori sono sospesi. I volontari attivi nel 2015 sono stati circa 25 e hanno lavorato con più di 50 ragazzi all’interno dell’Istituto. Durante l’anno è prevista una formazione per i volontari che a partire dalla consapevolezza di sèfornisce gli strumenti per operare con minori in contesti così delicati come quelli dell’Istituto. Il lavoro svolto all’interno dell’Istituto è costantemente monitorato e verificato da formatori BiR.

TESTIMONIANZA

Il gruppo Beccaria, volgarmente detto BeccaBiR, è relativamente nuovo e in continuo cambiamento. Il 2013 è stato un anno intenso, il percorso insieme ai professori il martedì pomeriggio è proseguito e la nostra collaborazione si è fatta più pragmatica: la nostra partecipazione ai laboratori di scrittura, fotografia e arte ha portato, a fine maggio, ad una mostra interna all’IPM dei lavori fatti con i ragazzi durante l’anno, a cui hanno partecipato anche rappresentati del Comune di Milano, oltre ai professionisti dell’istituto. Durante le vacanze estive ci siamo presi uno spazio importante, nel quale poter stare con i ragazzi, facendo giochi o semplici chiacchiere, finché a settembre, colmi di buoni propositi ci siamo guardati negli occhi e abbiamo deciso di provare ad aggiungere forze al nostro lavoro, chiedendo anche a volontari esterni all’Associazione di partecipare con noi a questo progetto. Non è stata una cosa immediata, ma dopo autorizzazioni, colloqui e permessi siamo partiti in questa nuova avventura con circa 20 persone in più. Durante le vacanze di Natale siamo così riusciti a coprire tutti i giorni messi a disposizione dal personale dell’IPM Beccaria, garantendo una presenza costante e un modo diverso di
fare attività all’interno dell’Istituto. Il nostro obiettivo principale rimane ancora quello di offrire ai ragazzi uno spazio, senza vincoli eccessivi e una relazione con persone quasi coetanee, con le quali parlare in maniera informale, uno scambio reciproco. Si potrebbe, però, aggiungere che questo cambiamento ha dato un nuovo slancio alla partecipazione attiva.
A livello strutturale, si è aggiunta qualche accortezza in più: abbiamo cercato di rivedere il regolamento dei volontari di BiR, già creato nei due anni precedenti, e di dargli un’attenzione maggiore. Abbiamo organizzato due incontri di formazione per i “volontari nuovi” e ci piacerebbe continuare a incontrarci per mantenere questo nuovo gruppo così eterogeneo. Quest’anno i ragazzi ci aspettano e chiedono di noi e finalmente non siamo più “i volontari da trattare
bene”, ma quelli con cui poter barare e quelli da battere a carte, esattamente come i loro amici. Del
resto… “le regole, cara, sono fatte per essere infrante, altrimenti che ci starebbe a fare il Beccaria”.
- Lavi