E’ un campo verde che si estende all’infinito

Bradet..
è un campo verde che si estende all’infinito..
è un prato
è due cabane..appena entri un odore graffiante ti penetra fin dentro alle viscere..
è un lungo viale alberato..
è un guardiano..
è tre maiali perfettamente tenuti..
è le cuoche
è le educatrici che fumano
è le educatrici che offrono ai dodicenni da fumare..
è le educatrice che guardano e ridono
è le educatrici che trascinano a forza Pavel
è le educatrici che non cambiano il pannolino
è le educatrici che non li lavano
è le educatrici che li lavano sparando loro addosso la canna dell’acqua facendoli sedere per terra nudi senza nemmeno sfiorarli..
è le educatrici con un bastone in mano
è il direttore che vuole aprire una spa

Bradet..
è un campo verde che si estende all’infinito
è un prato
è un viale alberato
è Mihi che si dondola sotto un albero isolato
è grillo che trema e che si alza a fatica appoggiando solo le dita dei piedi..
è Mirabella che fa no col dito dicendo da, che cerca di dire bella, che alla fine balla, fa i bans, ride..
è Elena, minuscola che dondola e non si ferma e si copre le orecchie stretta più che può con le mani..
è Dragos che è arrabbiato, che fa le pernacchie, che morde, ti asciuga e ti bacia..
è Messi che fa i suoi show, che aiuta coi copii..
è Petru che non c’è più perché ha provato ad impiccarsi ed è in un centro per delinquenti..
è Tibi coi suoi occhi vispi e quel suo sorriso, che corre, che canta il lago tanganicaca, che insegue Ame
è Ion che vuole fare i braccialetti, che vuole mangiare la pizza, che ha le sue crisi perché non può stare al sole, che ha un occhio bianco e un labbro gonfio..
è Vlad che ha un tumore alla testa e non ci sentiva più bene..che ti abbraccio e piange..
è Magdalina che canta una Sardina e vuole tornare a casa
è Maria che è troppo stupida..
è Vasilica che si guarda i muscoli, ma non li vede..
è David senza ombelico
è Oini che rutta, che sembra una vecchietta
è Oini e Gaspar..sono la coppia più bella del mondo
è Mihaela, è Simona che fanno le dure..

è Sebi..che dondola..un muro invalicabile..dondola, sbatte la testa al muro..urla..gonfia le guance per digerire..ti picchia..ti cerca..si mette in mezzo al cerchio durante i bans..ti prende per mano..si mette tra le tue gambe il più vicino possibile per sentirti..non parla..riesce a fare l’impronta della sua mano..

è Gaspar..che quasi non ci vede né sente più..che si illumina quando finalmente riesce a sentire i bans..che ride di gusto..è Gaspar che urla mai tare..che ti chiama..che ti tocca per cercare di capire come sei fatto..che urla tirul, che urla pssst durante tutta la macchina del capo..che guarda il cielo, che ti prende la mano e ti schiaccia sopra il mento..che guarda la sua mano e dice..telecumandat..

è Ana..con le mani legate strette..con sempre almeno una plastica in mano..è Ana che ti cerca..che ti tocca con una delicatezza rara i capelli..è Ana che pian piano si fa avvicinare..entra nel cerchio..inizia a ridere..si fa rincorrere, fare il solletico..è Ana che inizia a parlare..è Ana che col telo alzato per lei fa l’impronta della sua mano e sorride come non mai perché ce l’ha fatta..è Ana che ti si siede in braccio e si diverte..è Ana che canta shabadu..è Ana che balla alla festa..è Ana che rincorre i maiali..ne fa il verso e ride..

Bradet..
Bell’idea
Siamo noi
Sono loro
Siamo noi e le loro follie
Noi, la cascada e loro..
L’armata brancaleone..
La migliore..

Bradet
è un pugno nello stomaco
è una contraddizione
è un posto splendido
è l’inferno e il paradiso
è un incubo
è la bellezza della loro simpatia, della loro sensibilità
è la bellezza del loro affetto
dei loro miglioramenti
dei loro sorrisi
delle loro risate..

Bradet
È dentro me..indelebile
Con il suo cielo stellato
Le sue stelle cadenti..
È un pensiero fisso

Vorrei almeno continuare a tenere gli occhi chiusi per poter restare ancora un po’ lì..

 

Sofia