Come faccio a raccontare?

Come faccio a raccontare qualcosa che ancora dopo tanti anni anni, dopo tanti campi in Romania non riesco a comprendere appieno neppure io? Ogni volta sono nuove storie, nuovi volti, nomi diversi, eppure c’è un qualcosa che unisce tutti questi piccoli pezzi di umanità, qualcosa di così grandioso e così inspiegabile che solo là, in Romania si riesce a cogliere.
Come si fa a non affezionarsi?! Come si fa a non pensare a cosa faranno, cosa proveranno quando queste giornate di giochi insieme, di balli, di abbracci, di sorrisi e di attenzioni reciproche finiranno?
Elena mi ha scritto in rumeno sul braccio, sappi che Ely ti vuole bene..
Chi lo scriverà a lei domani?

Martina