METTI UN BIGLIETTO DI SOLA ANDATA…11 mesi di SVE

Metti un biglietto di sola andata e una valigia che deve portare con sé tanti ʽpupici pe nasʼ ricevuti in quel di Copacelu.

Oltre ad avere un biglietto con la scritta Bucarest Otopeni, nome che mai avresti pensato di trovare scritto per una permanenza lunga undici mesi, porti dietro una valigia piena di abiti perché non sai se il freddo e la neve ti faranno scappare allo scattare del primo mese. Dentro quella valigia c’è proprio di tutto e forse l’unica cosa che non sei riuscita a farci entrare è un po’ di sole di quella terra che ti lasci alle spalle per un bel po’. E dopo sei mesi di permanenza in questa ridente cittadina pensi che in fondo portare qualche raggio di sole sarebbe stato superfluo, anche perché Vȃlcea è stata capace di riscaldare la maggior parte delle sue giornate invernali. Lasciare del posto in valigia adesso diventa estremamente necessario e forse tu SVE, partita così per caso per una meta a te così lontana, devi fare delle rinunce per riuscire a portare dietro quei ricordi che questa lunga esperienza ti lascerà.  Ricordi che dopo sei mesi già sono molteplici, forse addirittura spedire un pacco postale con la scritta Catania sarebbe la decisione più saggia perché così non rischieresti di dimenticare qualcosa. Non puoi assolutamente rinunciare ai ʽPUPICI PE NASʼ dei bimbi di Copacelu, alle lunghe ore passate a preparare le attività per poi rendersi conto che queste prenderanno un’altra piega. Ma forse gli imprevisti sono quelli che più ti hanno fatto interiorizzare la vita da volontaria, tu partita con l’idea di poter essere una SVE organizzata e con le giornate scandite dalle ore e dai minuti ti sei trovata a gestire delle situazioni che hanno messo a dura prova il tuo bioritmo. Questi mesi in Romania sono stati: costruzione, distruzione per poi ritornare alla costruzione. Arrivata dalla Sicilia con delle idee chiare, delineate e pronta a metterle in atto,  queste sono state puntualmente rivoluzionate, buttate giù come quando qualcuno ti dice che le fondamenta di una casa non reggeranno a lungo e per questo devi abbatterle per arrivare ad una solida costruzione. Sai una cosa SVE? Ad oggi le fondamenta stanno prendendo quella forma che volevi dargli sin dall’inizio, solo che queste forse avevano bisogno di essere scosse un po’ per vedere se le folate di vento e i temporali avrebbero potuto farle cadere.

Grazia, SVE